Passare il Testimone: Percorsi VET per la Successione delle PMI

In tutta Europa, molte piccole e medie imprese (PMI) affrontano una sfida silenziosa ma con grandi conseguenze: il passaggio di proprietà. Quando i fondatori si ritirano, le comunità rischiano di perdere posti di lavoro, competenze e filiere locali se la successione non viene pianificata e supportata. Il nostro progetto risponde a questa esigenza creando un percorso pratico nella formazione professionale (VET) che aiuta studenti, formatori e PMI a pianificare la successione in modo proattivo, rafforzando continuità, competitività e resilienza regionale.

Perché è importante oggi

La pianificazione della successione combina competenze tecniche, manageriali e relazionali: dalla valutazione dell’azienda al trasferimento del know-how, fino al coinvolgimento di dipendenti, clienti e nuova leadership.

Cosa stiamo sviluppando

Nell’ambito del progetto stiamo co-progettando:

  • Un profilo di competenze che definisce conoscenze, abilità e atteggiamenti necessari per supportare la successione aziendale.
  • Un curriculum formativo modulare basato sui risultati di apprendimento.
  • Un corso online con componenti di apprendimento basato sul lavoro.
  • Risorse educative aperte che i fornitori VET possono adottare, adattare e tradurre.

Il nostro obiettivo è trasformare una transizione complessa in un insieme di competenze insegnabili e valutabili.

Come lavoriamo

La co-creazione è al centro del nostro approccio. Coinvolgiamo insegnanti VET, studenti, titolari di PMI e organizzazioni di supporto in ogni fase del design. Prioritizziamo Chiarezza (risultati di apprendimento e griglie di valutazione), Usabilità (compiti brevi e pratici, modelli e template), Inclusione (formati accessibili, opzioni multilingue ed esempi reali provenienti da settori diversi). Ciò significa che i nostri materiali non resteranno solo sulla carta; saranno insegnati, sperimentati e migliorati attraverso feedback.

Invito

Se sei un fornitore VET, ti invitiamo a integrare o testare i moduli e condividere i tuoi feedback. Se sei una PMI o un intermediario, benvenuta/o alla tua partecipazione a workshop e casi studio. Se sei studente o formatore, ti incoraggiamo a iscriverti ai piloti e a contribuire a plasmare gli strumenti che utilizzerai nella pratica.

Salvaguardare le PMI tramite le Competenze: Un Percorso VET per la Successione Aziendale

In tutta Europa, molte piccole e medie imprese (PMI) affronteranno transizioni di leadership nei prossimi anni. Passaggi di consegne mal gestiti possono mettere a rischio posti di lavoro, conoscenze tacite e filiere locali. Questo progetto risponde creando un percorso pratico nella Formazione Professionale (VET) che fornisce a studenti, formatori e PMI le competenze e gli strumenti per pianificare la successione in modo proattivo e inclusivo.

Obiettivi

  • Definire ruoli e competenze: un profilo di competenze chiaro che descrive conoscenze, abilità e atteggiamenti necessari per supportare la successione nelle PMI in diversi contesti.
  • Insegnare ciò che conta: un curriculum modulare mappato su risultati di apprendimento e livelli EQF, con percorsi flessibili per studenti e formatori.
  • Apprendere facendo: corso online abbinato a apprendimento basato sul lavoro per applicare strumenti in PMI reali.
  • Condivisione aperta: risorse aperte come modelli, case study, checklist e micro-learning che i fornitori VET possono adottare, adattare, tradurre e riutilizzare.

Come lavoriamo

Il progetto utilizza la co-progettazione con insegnanti VET, studenti, titolari di PMI e organizzazioni di supporto. I contenuti vengono testati iterativamente attraverso pilot nei paesi partner e affinati con l’analisi dei dati degli studenti e i feedback degli stakeholder. Priorità:

  • Chiarezza: risultati di apprendimento trasparenti, rubriche di valutazione e portfoli di evidenze.
  • Usabilità: compiti brevi e pratici basati su scenari reali d’impresa.
  • Inclusione & accesso: materiali multilingue, accessibilità-by-design (principi WCAG), linee guida pratiche per settori e dimensioni aziendali differenti.
  • Fiducia & conformità: pratiche di ricerca e gestione dati allineate al GDPR.

Beneficiari

  • Studenti e formatori VET ottengono un percorso strutturato e credenziali per affrontare le sfide della successione.
  • PMI e intermediari ricevono metodi pratici per documentare processi critici, gestire il trasferimento di conoscenze e preparare i team al cambiamento.
  • Regioni ed ecosistemi mantengono competenze, posti di lavoro e competitività attraverso transizioni di proprietà più fluide.

Cosa aspettarsi

Durante il progetto verranno rilasciati Profilo delle competenze, Moduli del curriculum, Ambiente di apprendimento online, Opportunità pilota con fornitori VET, Eventi pubblici, newsletter e aggiornamenti tramite canali partner.

Programma: Erasmus+ (VET) — Partnership di cooperazione

Ambito: Consorzio multi-paese nell’UE

Durata: 24 mesi (inizio: febbraio 2025)

Output: Profilo delle competenze, curriculum modulare, corso online + WBL, toolkit aperto, policy/practice briefs e altro ancora.

ASSET TEC (Coordinatore del Progetto): Coordinamento della Consegna e Creazione di Slancio

I progetti efficaci dipendono da un coordinamento silenzioso e costante. In qualità di coordinatore, ASSET TEC guida il motore quotidiano che trasforma i piani in progressi, facilita la collaborazione tra paesi, mantiene tempistiche realistiche e traduce le decisioni in strumenti pratici per partner, studenti e PMI.

Responsabilità di ASSET TEC

  • Programma & Governance: Presiede i check-in di coordinamento e dei WP, mantiene la roadmap e il registro dei rischi, e garantisce il follow-up delle decisioni.
  • Qualità & Evidenze: Allinea i deliverable al framework dei risultati, definisce checkpoint QA leggeri e promuove iterazioni basate su evidenze (dal feedback iniziale agli indicatori pilota).
  • Infrastruttura di Collaborazione: Mantiene modelli, calendari e repository condivisi ordinati e accessibili; supporta i partner nell’uso di formati comuni per revisioni più rapide.
  • Visibilità Esterna: Rappresenta il progetto in conferenze ed eventi professionali per creare percorsi di adozione anticipata tra fornitori VET, intermediari PMI e reti politiche.

Risultati del primo periodo

  • Pianificazione & Riunioni: Calendario di coordinamento completato; incontri strutturati con azioni e scadenze chiare; allineamento delle dipendenze WP2–WP4.
  • Fondamenti per la Qualità: Definizione condivisa di milestone, criteri di accettazione e ciclo di revisione semplice che mantiene avanzamento e qualità.

Outreach & Presentazione: Presentazione del progetto alla Camera di Magnesia (02/07/2025) e alla Camera di Larissa (17/07/2025), aumentando la consapevolezza e invitando stakeholder VET e PMI a partecipare alla validazione del profilo competenze e ai piloti in programma.

Dal Kick-Off alla Co-Creazione: Dove Trovarci

Il kick-off in presenza ha allineato il partenariato su obiettivi, ambito e metodi di lavoro.

Risultati principali:

  • Roadmap condivisa collegando analisi dei bisogni, profilo delle competenze, curriculum e corso online & piloti.
  • Checkpoint di qualità leggeri e criteri di accettazione per ogni deliverable.
  • Accordo su accessibilità by-design (principi WCAG) e pratiche multilingue per materiali pubblici.
  • Sequenza di comunicazione chiara (aggiornamenti sito web, post social, newsletter).
  • Sequenza di comunicazione chiara (aggiornamenti sito web, post social, newsletter).
  • La riunione si è conclusa con un piano pratico e prossimi passi concreti.

Coinvolgimenti futuri

Interviste & Focus Group PMI – Invitiamo ora PMI e intermediari a co-progettare gli strumenti del progetto, condividendo esperienze vissute sulla pianificazione della successione: cosa funziona, dove ci sono ostacoli e quali supporti mancano.

Obiettivi

  • Validare e dare priorità alle competenze necessarie per gestire il trasferimento di proprietà.
  • Identificare i punti critici (raccolta conoscenze, coinvolgimento del personale, prontezza digitale).
  • Testare moduli formativi e checklist/template per la usabilità.

Chi può partecipare

  • Proprietari/eredi PMI, direttori generali, responsabili HR, consulenti/intermediari (es. camere di commercio, cluster).
  • Settori: aperti; micro, piccole e medie imprese benvenute.

Dati & privacy

La partecipazione è volontaria. Raccogliamo solo le informazioni necessarie alla ricerca e al miglioramento dei deliverable del progetto. I dati sono trattati secondo la normativa GDPR, archiviati in sicurezza e utilizzati esclusivamente per il progetto. Ad ogni sessione verranno forniti scheda informativa e modulo di consenso.

From National Insights to European Training Solutions: BS4INNO Enters its Development Phase

Following the successful completion of the national mapping and needs analysis phase, the BS4INNO project is now moving decisively into its next stage: the development of structured, practical support tools for business succession across Europe.

Over the past months, the project gathered valuable insights from SME owners who have experienced, or are currently preparing for, generational transition, as well as from Business Succession Planners (BSPs) who guide these complex processes. The national reports highlighted recurring challenges: informal planning practices, legal and governance uncertainties, communication barriers within families, and varying levels of advisory preparedness. These findings have not remained theoretical.

Building directly on this evidence, the project partners have formally agreed on a Business Succession Planner competence profile, establishing a shared European reference framework that defines the knowledge, skills and professional capabilities required to effectively support SME succession processes.

This competence profile now serves as the foundation for the development of a structured set of training modules currently under design. The modules aim to strengthen the quality and consistency of succession advisory services, while ensuring that support remains practical, adaptable and responsive to the real-life dynamics of family businesses.

A significant milestone in this transition from analysis to development was the second in-person consortium meeting, hosted by Odisee in Brussels in December 2025. The meeting was not just a coordination gathering, but a dedicated co-design and strategic alignment workshop. Partners worked collaboratively to refine the structure of the training modules, align learning outcomes, and ensure coherence between the competence framework and the educational content under development.

Importantly, the discussions remained grounded in the realities captured during the national research phase. The voices of SME owners who expressed concerns about continuity, responsibility, governance and communication continue to guide the design of the training materials. Likewise, the perspectives of BSPs inform the practical orientation of the modules, ensuring that they reflect real advisory contexts rather than purely theoretical constructs.

With this momentum, BS4INNO now enters a key development phase. The focus shifts from understanding the challenges of business succession to equipping professionals and SMEs with structured, high-quality tools that can make succession planning more strategic, transparent and sustainable.

The coming months will see the continued development and refinement of these modules, laying the groundwork for future testing, stakeholder engagement and broader dissemination.

 

BS4INNO is steadily advancing toward its core objective: strengthening the ecosystem of support around family business succession and contributing to more resilient, future-ready SMEs across Europe.

Odisee – Advancing Co-Design and Co-Creation in Business Succession Training

As a key academic partner within BS4INNO, Odisee plays a pivotal role in translating project insights into structured educational content under WP3.

With the Business Succession Planner competence profile now formally agreed, the project has entered a crucial design stage. Odisee contributes its pedagogical expertise and experience in applied higher education to ensure that the training modules being developed are coherent, structured, and aligned with real-world advisory practice.

In December 2025, Odisee hosted the project’s second two-day, in-person consortium meeting in Brussels; a milestone moment dedicated to co-design and strategic alignment. The meeting was organised as an interactive working session, bringing partners together to collaboratively refine module architecture, define learning objectives, and ensure consistency between the competence framework and the training content under development.

The emphasis throughout the discussions was on co-creation. Rather than developing modules in isolation, partners worked collectively to integrate insights from national research findings, SME feedback, and BSP experience. This approach strengthens both the relevance and the transferability of the future training programme.

Odisee’s facilitation ensured that the development process remained participatory, structured and outcome-oriented. By combining academic rigour with practical application, the partner helps anchor the training design in methodological clarity while preserving responsiveness to SME realities.

Two Days of Structured Co-Design: From Competence Mapping to Curriculum Drafting

The second in-person consortium meeting of BS4INNO took place in December 2025 at Odisee’s premises in Brussels. Over two intensive working days, partners moved from research findings to concrete educational design decisions under WP3.

Day 1: Mapping Knowledge, Skills and Competences

The meeting opened with a presentation by Odisee on the methodology for constructing a structured competence map for BSPs. Partners then divided into national teams, each drawing directly from their respective national reports.

Using a hands-on workshop approach, each team identified the knowledge areas, skills and competences they considered essential for effective succession advisory. Each idea was written individually on Post-it notes (one concept per note) and displayed on a shared whiteboard. Deloitte contributed through a Miro board, with its inputs transferred to the physical wall to ensure full integration.

Once collected, the consortium collaboratively clustered similar concepts and examined patterns of duplication. The working assumption was clear: recurring themes across countries indicated higher perceived importance. This allowed the group to move beyond isolated perspectives and build a shared European understanding of BSP competences.

During the afternoon session, partners reviewed the Multinational Report and discussed its implications for the professional level of succession planners. A key strategic decision was reached: the BSP profile should correspond to EQF Level 6–7 qualifications, rather than the initially considered Level 4–5. This shift strengthens the positioning of business succession planning as a high-level professional function requiring advanced expertise.

The day concluded with the collective development of an empathy map for a BSP, constructed using the same participatory methodology. This exercise helped contextualise competences within the practical realities, pressures and responsibilities faced by succession advisors.

Day 2: Drafting the Curriculum Architecture

Building on the competence map and empathy analysis, the second day focused on translating these insights into a first draft of the training curriculum.

Partners engaged in extensive discussion on potential modules, sub-modules and indicative content areas. The objective was not yet finalisation, but the creation of a coherent structural framework grounded in the mapped competences.

By the end of the day, the consortium had produced an initial curriculum draft and agreed on the next operational steps:

  • An online workshop between 12–16 January 2026 to finalise the curriculum
  • Finalisation of WP2 in January 2026
  • Adjustments to selected WP3 deadlines
  • Joint communication efforts, with AIVD and Deloitte collaborating on WP2 dissemination and Odisee and Deloitte coordinating WP3-related communication

The Brussels meeting marked a decisive shift from analysis to structured design. Through collaborative mapping, prioritisation and curriculum drafting, the consortium established a shared foundation for the forthcoming training modules.